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Il ruolo della formazione professionale nella crescita e nello sviluppo delle imprese e dei professionisti assume sempre di più un ruolo rilevante.
Le ricadute della formazione professionale sui processi di sviluppo, se pur difficili da misurare per l’ oggettiva immaterialità, rimangono un fattore di crescita essenziale per le imprese.
Infatti tutte le ricerche sull'argomento dimostrano che le imprese che investono in formazione professionale raggiungono risultati migliori di quelle che non lo fanno.
La competitività consiste, quindi, nella capacità di produrre innovazione e di gestire il cambiamento. Le imprese devono progettare piani di formazione professionale basati sulle proprie specificità, della collocazione di mercato e in riferimento alle scelte strategiche.
Da questo punto di vista la formazione non può essere standardizzata, ma va progettata volta per volta: deve essere allo stesso tempo
- formazione breve
- formazione mirata
- formazione articolata per funzioni ed obiettivi
Le attività di formazione professionale possono essere attivate attraverso risorse proprie o attraverso l'utilizzazione di risorse a valere sui Fondi Strutturali e sui Fondi Interprofessionali, o ancora attraverso un mix tra le due fonti finanziarie.
Corsi di formazione
Le politiche dell’Unione Europea in materia di formazione sono chiaramente espresse nel “Life Long Programm”: è necessario, secondo l’Unione, dedicare tempo individuale e collettivo alla formazione continua, lungo tutto l'arco della vita, se si vuole competere in azienda e tra le aziende.
I dati inerenti l’Italia indicano che solo il 25% delle imprese investe in formazione a fronte del 60% delle imprese europee.
Negli ultimi anni abbiamo accumulato esperienze importanti proprio nella formazione dei lavoratori occupati, dei liberi professionisti e dei non-occupati proponendo dei percorsi formativi e dei corsi di formazione costruiti ad hoc e sulla base delle singole esigenze formative.
Nei corsi di formazione che proponiamo cerchiamo di formare personale che sia in grado di essere motore e sostegno al cambiamento e alla crescita.
Fondi Interprofessionali
Cosa sono i Fondi Interprofessionali?
I Fondi Paritetici Inteprofessionali nazionali per la formazione continua, istituiti con la Legge 388/2000, sono organismi di natura associativa promossi e costituiti dalle Associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dai Sindacati dei lavoratori su base settoriale, attraverso specifici Accordi Interconfederali al fine di promuovere lo sviluppo della formazione continua dei lavoratori attraverso il finanziamento di Piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali presentati dalle imprese aderenti ai Fondi stessi.
I Fondi Interprofessionali a cui il Centro di Formazione ed Orientamento Professionale "Don Tonino Bello" è iscritto sono:
- Fon.Coop – Fondo per la formazione continua nelle imprese cooperative
- Fondimpresa – Fondo per la formazione continua
- Fondo Dirigenti PMI – Fondo per la formazione professionale continua dei dirigenti delle piccole e medie imprese industriali
- Fondo Formazione PMI – Fondo per la formazione continua per le piccole e medie imprese
- FOR.TE. – Fondo per la formazione continua del terziario
- FON.TER. – Fondo per la formazione continua dei lavoratori dipendenti nelle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione servizi
- Fondoprofessioni – Fondo per la formazione continua negli Studi Professionali
- Fond.E.R. - Fondo per la formazione continua degli Enti Religiosi
- Fon.Ar.Com. - Fondo per la formazione continua nei comparti del terziario, dell'artigianato e delle piccole e medie imprese
LA FORMAZIONE ATTRAVERSO I FONDI INTERPROFESSIONALI
Compito di musajob.it, attraverso il Centro di Formazione ed Orientamento Professionale "Don Tonino Bello", sarà quello di raccogliere l’esigenza formativa delle aziende associate e programmare e sviluppare percorsi formativi idonei.
In questo musajob.it funge da soggetto attuatore. |
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